«Postmodernismo. Stile e sovversione 1970–1990»
06.07.2012 – 28.10.2012
Jean-Paul Goude e Antonio Lopez, abito premaman costruttivista per Grace Jones, 1979
© Jean-Paul Goude
La mostra esposta nell’autunno del 2011 al Victoria and Albert Museum di Londra (V&A) potrà essere vista a partire dal 6 luglio 2012 al il Museo nazionale di Zurigo. Si tratta della prima ampia retrospettiva dedicata alla pittura, al design e all’architettura degli anni Settanta e Ottanta, che si occupa di uno dei fenomeni più controversi della storia recente dell'arte e del design: il postmodernismo.
Da questa mostra il V&A ha ricavato un’esposizione itinerante compatta con gli oggetti chiave più importanti. Traccia il rapido sviluppo del movimento postmoderno, che spazia dall’architettura provocatoria dell’inizio degli anni Settanta fino al suo influsso su tutti gli aspetti della cultura popolare come cinema, musica, grafica e moda.
Il Museo nazionale di Zurigo completa la mostra presentando i principali esponenti svizzeri del postmodernismo nel contesto politico, economico e sociale dell’epoca. Trix e Robert Haussmann saranno rappresentati con il loro Manierismo Critico, Susi e Ueli Berger con le loro opere ironiche. La Scuola ticinese, Mario Botta e l’architettura analogica rappresentano la sfida architettonica degli anni Ottanta. I gioielli di Berhard Schobinger, gli abiti di Christa de Carouge, il graphic design e l’arte video di Fischli/Weiss e la musica di Yello completano il contributo svizzero. Gli oggetti esposti provengono dalla collezione del Museo nazionale svizzero e da prestiti di privati e musei.